
Le attività che Cittadinanzattiva porta avanti da quasi 30 anni riguardano le politiche della giustizia, della salute (in questa sezione puoi trovare le principali attività che il Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici e il Tribunale per i diritti del malato stanno portando avanti) dei servizi di pubblica utilità (in questa sezione puoi trovare le attività della rete dei Procuratori dei cittadini in tema di servizi di pubblica utilità), della scuola (questa area ha come principali settori d’intervento la rivisitazione dell’educazione civica e dell’educazione alla cittadinanza nell’insegnamento scolastico e la sicurezza nelle scuole con la campagna ImparareSicuri), della responsabilità sociale d’impresa(preferiamo parlare di “cittadinanza d’impresa” in quanto anche i soggetti imprenditoriali si prendono cura di beni comuni, come l’ambiente o la società e agiscono da “buoni cittadini” esercitando appieno la loro responsabilità) e della sussidiarietà (Stato, regioni, province, città metropolitane, comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà..
Le principali attività che la rete di Giustizia per i diritti sta portando avanti sono:
- Tutela delle vittime dei reati certezza delle pene;
- Riconoscimento del torto e riparazione dal danno subito
Tre questioni centrali per la politica del movimento sulla giustizia e tre nodi cruciali che ci riportano alla reale condizione del servizio giustizia nel nostro Paese ed alle iniziative a intraprendere per garantire ai cittadini il diritto ad avere giustizia in tempi ragionevoli.
Giustizia per i diritti è una rete composta prevalentemente di professionisti, per lo più avvocati, impegnati nel mondo della giustizia. La rete è attiva dal 1990.
Giustizia per i diritti opera mettendo gli strumenti della giurisdizione al servizio di una strategia di tutela integrata dei diritti, anche al fine di riformare la giustizia ponendo al suo centro il punto di vista e i diritti dei cittadini.
Tra le principali attività di Giustizia per i diritti ci sono:
la promozione di processi con la costituzione a parte civile o l’intervento ad adiuvandum del Movimento;
- L’attivazione di cause pilota su temi come le clausole vessatorie dei contratti;
- La rilevazione di situazioni particolarmente critiche nel funzionamento della giurisdizione, come nel caso delle consulenze tecniche d’ufficio;
- Il monitoraggio e la promozione della qualità del servizio giustizia, come nel caso della campagna per la introduzione degli Uffici per le relazioni con il pubblico nei tribunali;
- L’interlocuzione con le autorità e gli operatori del settore su temi quali la tutela delle vittime dei reati, la riforma del gratuito patrocinio, la tutela dei minori, lo spazio giuridico europeo.
Giustizia per i diritti è articolata in un coordinamento nazionale, in coordinamenti regionali e in centri locali, collegati alle Assemblee territoriali della cittadinanza attiva.
“Sette diritti, nessuna pretesa”.
La carta dei diritti del cittadino nella Giustizia raccoglie principi riconosciuti dalle leggi, ma disattesi nella realtà.