In Calabria una famiglia sostiene una spesa media annua di 189€ per il servizio idrico integrato, a fronte di una spesa media nazionale pari a 270€. Dal 2008 al 2009, non si sono registrati in regione aumenti tariffari, mentre nello stesso periodo l’aumento medio su base nazionale si è attestato al 6,7%. Ciò permette alla Calabria di risultare tra le regioni in cui meno costa il costo annuo dell’acqua per uso domestico: in questa speciale classifica la regione è superata solo da Molise (141€), Valle d’Aosta (147€), Friuli (185€) e Lombardia (178€).
L’indagine svolta dall’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva è stata realizzata in tutti i capoluoghi, relativamente all’anno 2009. L’attenzione si è focalizzata sul servizio idrico integrato per uso domestico (acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, quota fissa o ex nolo contatori). I dati sono riferiti ad una famiglia tipo di tre persone con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua (in linea con quanto calcolato dal Comitato di Vigilanza sull’Uso delle Risorse Idriche), e sono comprensivi di Iva al 10%.
Nell’annuale dossier di Cittadinanzattiva, le contraddizioni del Servizio Idrico Integrato nel nostro Paese, con dati anche sulla dispersione idrica, e il punto su una riforma che in assenza di una Autorità di regolamentazione rischia di traghettare il settore da monopoli pubblici a monopoli privati.
On line su www.cittadinanzattiva.it il dossier comprensivo degli approfondimenti regionali.
I costi del servizio idrico integrato in Calabria
| Città |
Acquedotto |
Depurazione |
Fognatura |
Quota fissa |
Spesa
2009 |
Spesa
2008 |
Variazione |
| KR |
€ 115,0 |
€ 66,0 |
€ 24,0 |
€ 9,0 |
€ 214,0 |
€ 214 |
+0,0% |
| CZ |
€ 103,0 |
€ 54,0 |
€ 19,0 |
€ 8,0 |
€ 184,0 |
€ 184 |
+0,0% |
| CS |
€ 70,0 |
€ 66,0 |
€ 22,0 |
€ 27,0 |
€ 185,0 |
€ 185 |
+0,0% |
| RC |
€ 97,0 |
€ 55,0 |
€ 21,0 |
€ 0,0 |
€ 173,0 |
€ 173 |
+0,0% |
| VV |
€ 95,0 |
€ 65,0 |
€ 21,0 |
€ 9,0 |
€ 190,0 |
€ 190 |
+0,0% |
| Media |
€96 |
€61 |
€21 |
€11 |
€189 |
€ 189 |
+0,0% |
Fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio prezzi e tariffe, 2010
Confronto tra le regioni: spesa media annua e dispersione di rete (anno 2009)
| Regione |
Totale 2009 |
Totale 2008 |
Variazione |
Dispersione di rete* |
| Abruzzo |
€ 213 |
€ 208 |
+2,4% |
45% |
| Basilicata |
€ 266 |
€ 260 |
+2,3% |
58% |
| Calabria |
€ 189 |
€ 189 |
+0,0% |
42% |
| Campania |
€ 214 |
€ 210 |
+1,9% |
36% |
| Emilia |
€ 319 |
€ 304 |
+4,9% |
22% |
| Friuli |
€ 185 |
€ 172 |
+7,6% |
35% |
| Lazio |
€ 245 |
€ 219 |
+11,9% |
38% |
| Liguria |
€ 248 |
€ 243 |
+2,1% |
22% |
| Lombardia |
€ 178 |
€ 175 |
+1,7% |
17% |
| Marche |
€ 312 |
€ 290 |
+7,6% |
21% |
| Molise |
€ 141 |
€ 141 |
+0,0% |
65% |
| Piemonte |
€ 256 |
€ 231 |
+10,8% |
24% |
| Puglia |
€ 312 |
€ 311 |
+0,3% |
41% |
| Sardegna |
€ 252 |
€ 242 |
+4,1% |
44% |
| Sicilia |
€ 279 |
€ 260 |
+7,3% |
43% |
| Toscana |
€ 369 |
€ 330 |
+11,8% |
33% |
| Trentino |
€ 200 |
€ 196 |
+2,0% |
21% |
| Umbria |
€ 339 |
€ 308 |
+10,1% |
41% |
| V. d’Aosta |
€ 147 |
€ 147 |
+0,0% |
35% |
| Veneto |
€ 231 |
€ 220 |
+5,0% |
30% |
| Italia |
€ 270 |
€ 253 |
+6,7% |
35% |
Fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio prezzi e tariffe, 2010 – *Legambiente, Ecosistema Urbano 2010
| Comune |
Dispersione rete 2009 |
Dispersione rete 2007 |
| Crotone |
26% |
24% |
| Catanzaro |
40% |
57% |
| Cosenza |
67% |
67% |
| Reggio Calabria |
39% |
n.d |
| Vibo Valentia |
40% |
n.d |
| Media |
42% |
49% |
Fonte: Legambiente, Ecosistema Urbano 2010 e 2009
Qualità del servizio & soddisfazione degli utenti:
Ignari e non informati in tema di livelli di potabilità e deroghe, poco avvezzi a leggere la Carta dei servizi, sufficientemente soddisfatti del servizio così come viene loro erogato e quindi dei relativi costi. Anche se poi uno su due dichiara di non bere abitudinariamente acqua del rubinetto, preferendo la minerale. Questa, in sintesi, la relazione tra gli utenti e il Servizio Idrico Integrato come emerso da un’intervista ad un campione accidentale non probabilistico di 1.260 cittadini (44% proviene dal Sud, il 32% dal Centro ed il 24% dal Nord).
In particolare, più di un italiano su due (54%) dichiara di non bere abitudinariamente acqua del rubinetto, preferendo la minerale, soprattutto a causa di cattivo sapore (42%) e scarsa fiducia nei controlli (uno su cinque non sa a chi spettano). In particolare, al Sud la diffidenza nei controlli (52%) è più che doppia rispetto al Nord (23%) e al Centro (15%), aree nelle quali, viceversa, prevale il cattivo sapore quale ostacolo principale ad un quotidiano utilizzo dell’acqua da rubinetto.
La spesa media mensile di acqua minerale è di 40€ a famiglia (48€ al Sud).
Per quanto riguarda il livello di soddisfazione complessiva nei confronti del Servizio Idrico Integrato, quasi il 60% degli intervistati si dichiara completamente soddisfatto della quantità di acqua disponibile e della continuità della fornitura, il 48% della regolarità della pressione, ma solo il 24% della qualità dell’acqua.